Categoria: RIFIUTI
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L’incompatibilità tra pregresse irregolarità gestionali e ampliamento della capacità degli impianti di rifiuti: il monito del Consiglio di Stato
Il diniego della variante sostanziale ex art. 208 del D.Lgs. n. 152/2006 tra discrezionalità tecnica e giudizio prognostico sull’affidabilità del gestore La sentenza del Consiglio di Stato, Sezione IV, n. 4908 del 18 giugno 2026 affronta una questione di particolare interesse per il diritto ambientale e, più in generale, per la disciplina delle autorizzazioni agli…
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Trattamento a calce o cemento delle terre da scavo, il chiarimento dell’SNPA
Introduzione L’attuale panorama normativo riguardante la gestione delle terre e rocce da scavo si trova in una fase di cruciale transizione, sospeso tra il rigore del D.P.R. n. 120/2017 e le spinte verso una radicale semplificazione sollecitate dal PNRR e dal D.L. n. 13/2023. In tale contesto, la Delibera n. 54/2019 del Sistema Nazionale per…
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Fanghi di dragaggio da rifiuto a risorsa: disciplina, qualificazione e riutilizzo.
1. Introduzione Il tema della gestione e del riutilizzo dei fanghi di dragaggio costituisce, da anni, una delle questioni più complesse del diritto ambientale applicato.La qualificazione giuridica di tali materiali – rifiuti, sottoprodotti, terre e rocce da scavo o materiali che hanno cessato la qualifica di rifiuto (End of Waste) – incide in modo determinante…
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DL 8 agosto 2025, n. 116: le nuove disposizioni in materia di contrasto alle attività illecite sui rifiuti
Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del Decreto-Legge 8 agosto 2025, n. 116, il legislatore interviene in maniera drastica e complessiva sul quadro repressivo in materia di gestione dei rifiuti. Il provvedimento, entrato in vigore il giorno successivo, reca “disposizioni urgenti per il contrasto alle attività illecite in materia di rifiuti, per la bonifica dell’area…
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Terre e rocce da scavo: il nuovo Regolamento 2025.
Con la notifica TRIS (Technical Regulation Information System) n. 2025/0161/IT del 21 marzo 2025, il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica ha trasmesso alla Commissione europea, ai sensi della direttiva (UE) 2015/1535, lo schema del nuovo Regolamento nazionale per la gestione delle terre e rocce da scavo, destinato a sostituire integralmente il D.P.R. 120/2017. Il nuovo…
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Impianti di cremazione per animali da compagnia: normativa, classificazione e iter autorizzativo secondo il TUA e il Reg. CE 1069/2009
Impianti di cremazione per animali da compagnia: guida tecnica e giuridica all’iter autorizzativo La crescente diffusione di strutture dedicate alla cremazione dei corpi di animali da compagnia solleva importanti quesiti sul piano giuridico, tecnico e amministrativo. In questo articolo, rivolto a professionisti del settore ambientale, enti pubblici e imprenditori privati, analizziamo dettagliatamente quale procedura autorizzativa…
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Attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti di cui all’art. 452-quaterdecies c.p.
Condotta abusiva, assenza di autorizzazioni e interpretazione estensiva. Il concetto di condotta abusiva nel contesto dei reati ambientali, in particolare per il delitto di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti (art. 452-quaterdecies c.p.), va interpretato in modo ampio e non si limita alla mera assenza di autorizzazioni. Una condotta può essere considerata abusiva…
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Bonifica sito inquinato – La preliminare messa in sicurezza di emergenza
La preliminare messa in sicurezza del sito inquinato costituisce una misura idonea ad evitare ulteriori danni e la diffusione dei fenomeni di inquinamento ambientale e rientra pertanto nel genus delle misure precauzionali; non avendo finalità sanzionatoria o ripristinatoria, tale misura, data la sua sostanziale natura di atto urgente, non presuppone affatto l’individuazione dell’eventuale responsabile. T.A.R.…
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GESTIONE RIFIUTI – la responsabilità penale del conferente.
Incorre in responsabilità penale la società che conferisce i propri rifiuti ad un’altra società non autorizzata e priva di competenze per l’espletamento dell’incarico di gestione. I principi della precauzione, dell’azione preventiva della correzione danni ambiente e del “chi inquina paga”. Cassazione penale, sez. III, 27 agosto 2024, ud. 15 maggio 2024, n. 33144 Nella gestione…
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ATTIVITA’ ESTRATTIVE – Rifiuti – Le ultime indicazioni del MASE sui cd. residui da attività estrattiva
Confindustria ha presentato al M.A.S.E. un interpello ambientale sull’utilizzo dei cd “rifiuti da estrazione” da utilizzare per il ripristino, la ricostruzione ed il riempimento di vuoti e volumetrie prodotti da attività estrattiva (del travertino). Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in data 22 novembre 2024, ha risposto ai quesiti con il parere n. 214496.…
