Categoria: Attività Estrattive, cave miniere e fonti
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L’organo di vigilanza del D.lgs. n. 758/1994.
La PG dopo il sopralluogo di una cava contesta la mancanza del Documento di Sicurezza e Salute (DSS). Dopo aver deferito il gestore della cava alla Procura della Repubblica competente per territorio, la PG chiede alla Regione di attivare e coltivare la procedura di estinzione del reato prevista dal D.Lgs. n. 758/1994. Può la Regione…
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Fanghi di dragaggio da rifiuto a risorsa: disciplina, qualificazione e riutilizzo.
1. Introduzione Il tema della gestione e del riutilizzo dei fanghi di dragaggio costituisce, da anni, una delle questioni più complesse del diritto ambientale applicato.La qualificazione giuridica di tali materiali – rifiuti, sottoprodotti, terre e rocce da scavo o materiali che hanno cessato la qualifica di rifiuto (End of Waste) – incide in modo determinante…
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ATTIVITA’ ESTRATTIVE – Rifiuti – Le ultime indicazioni del MASE sui cd. residui da attività estrattiva
Confindustria ha presentato al M.A.S.E. un interpello ambientale sull’utilizzo dei cd “rifiuti da estrazione” da utilizzare per il ripristino, la ricostruzione ed il riempimento di vuoti e volumetrie prodotti da attività estrattiva (del travertino). Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, in data 22 novembre 2024, ha risposto ai quesiti con il parere n. 214496.…
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RIFIUTI – Rifiuti da costruzione e demolizione – DM 152/2022 – termini adeguamento – Il MASE si è pronunciato sul (mancato) rispetto dei termini di adeguamento.
Su interpello dell’Associazione Amici della terra ONLUS e con riferimento al Decreto MITE n. 152/2022 “Regolamento che disciplina la cessazione della qualifica di rifiuto dei rifiuti inerti da costruzione e demolizione e di altri rifiuti inerti di origine minerale, ai sensi dell’art. 184-ter, comma 2, del D.Lgs. n. 152/2006”, il MASE ha reso un parere…
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Interpello al MASE sui fanghi di lavaggio dei materiali di cava.
I fanghi risultanti dalle operazioni di lavaggio del materiale estratto da cava ma generati presso impianti di lavorazione esterni e poi utilizzati per il ripristino ambientale della cava rientrano nell’applicazione del d.lgs. n. 117/2008 oppure in quello della parte IV del d.lgs. n. 152/2006? Come ha risposto il MASE. Il MASE ha risposto all’interpello…
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Il 6 giugno 2023 con parere n. 91980 il MASE ha offerto uno dei primi chiarimenti sull’interpretazione del D.M. 27.09.2022, n. 152, per la cessazione della qualifica di rifiuto dei rifiuti inerti da costruzione e demolizione e di altri inerti di origine minerale.
La Provincia Autonoma di Trento l’11.01.2023, proponeva interpello ambientale n. 3515, mediante in quale chiedeva chiarimenti circa l’interpretazione e l’applicazione del Nuovo D.M. 152/2022 che ha disciplinato la cessazione della qualifica di rifiuti degli inerti da costruzione e demolizione e di altri inerti di origine minerale. Il MASE ha risposto col parere N. 91980 del…
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ATTIVITA’ ESTRATTIVE – Coltivazione abusiva di cava: se il materiale viene estratto all’esterno del perimetro dell’area di cava oppure oltre la profondità consentita, l’attività deve considerarsi effettuata in mancanza di autorizzazione.
In tema di sanzioni amministrative per coltivazione abusiva di sostanze minerali di cava, l’autorizzazione deve intendersi rilasciata con preciso riferimento ad un’area ben determinata nelle sue delimitazioni spaziali, rappresentate dalla superficie (estensione) e dall’altezza (profondità) e non già con generico riguardo alla cava considerata nella sua entità oggettiva, con la conseguenza che, se il materiale…
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ATTIVITA’ ESTRATTIVE – GESTIONE RIFIUTI – Le terre e rocce derivanti dalle cave sono sottratte all’applicazione della disciplina sui rifiuti solo se restano entro il ciclo produttivo di sito autorizzato.
Le terre e le rocce derivanti dallo sfruttamento delle cave sono sottratte al campo di applicazione della disciplina sui rifiuti nel solo caso in cui rimangano entro il ciclo produttivo di un sito autorizzato ai sensi del d.lg. 30 maggio 2008, n. 117, dovendosi invece considerare rifiuti, soggetti alla disciplina generale prevista nella PARTE IV…
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ATTIVITA’ ESTRATTIVE- Rifiuti- Distinzione tra materiali estrattivi di cava e rifiuti; la lavorazione diretta ed i residui di lavorazione secondaria. La Cassazione fa definitiva chiarezza.
Mentre i materiali derivati direttamente dall’estrazione e dalla pulitura nella cava possono non essere considerati rifiuti, la successiva lavorazione di tali materiali li qualifica come rifiuti soggetti alla disciplina generale in materia di smaltimento, ammasso e discarica. In pratica, solo quando si avvia una nuova lavorazione separata dalla fase estrattiva, i residui di questa fase…
