Categoria: RIFIUTI
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Interpello al MASE sui fanghi di lavaggio dei materiali di cava.
I fanghi risultanti dalle operazioni di lavaggio del materiale estratto da cava ma generati presso impianti di lavorazione esterni e poi utilizzati per il ripristino ambientale della cava rientrano nell’applicazione del d.lgs. n. 117/2008 oppure in quello della parte IV del d.lgs. n. 152/2006? Come ha risposto il MASE. Il MASE ha risposto all’interpello…
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Il 6 giugno 2023 con parere n. 91980 il MASE ha offerto uno dei primi chiarimenti sull’interpretazione del D.M. 27.09.2022, n. 152, per la cessazione della qualifica di rifiuto dei rifiuti inerti da costruzione e demolizione e di altri inerti di origine minerale.
La Provincia Autonoma di Trento l’11.01.2023, proponeva interpello ambientale n. 3515, mediante in quale chiedeva chiarimenti circa l’interpretazione e l’applicazione del Nuovo D.M. 152/2022 che ha disciplinato la cessazione della qualifica di rifiuti degli inerti da costruzione e demolizione e di altri inerti di origine minerale. Il MASE ha risposto col parere N. 91980 del…
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ATTIVITA’ ESTRATTIVE – GESTIONE RIFIUTI – Le terre e rocce derivanti dalle cave sono sottratte all’applicazione della disciplina sui rifiuti solo se restano entro il ciclo produttivo di sito autorizzato.
Le terre e le rocce derivanti dallo sfruttamento delle cave sono sottratte al campo di applicazione della disciplina sui rifiuti nel solo caso in cui rimangano entro il ciclo produttivo di un sito autorizzato ai sensi del d.lg. 30 maggio 2008, n. 117, dovendosi invece considerare rifiuti, soggetti alla disciplina generale prevista nella PARTE IV…
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GESTIONE RIFIUTI – RAEE- L. 14 novembre 2024 n. 166: il Centro Coordinamento RAEE pubblica una nota di chiarimento.
Il cd decreto “salva infrazioni” ha trovato conversione nella L. 14 novembre 2024, n. 166. La Legge ha introdotto alcune novità inerenti la raccolta dei rifiuti elettronici e la loro distribuzione. L’intento è quello di semplificare gli adempimenti che devono porre in essere gli operatori della distribuzione che commercializzano AEE, i centri di assistenza tecnica e gli installatori.…
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RIFIUTI – Gestione rifiuti- I rifiuti allo stato liquido sono costituiti da acque reflue di cui il detentore si disfa senza convogliarle direttamente in corpi idrici ricettori.
I rifiuti allo stato liquido, diversamente dagli scarichi di acque nere, nei quali non v’è soluzione di continuità tra il momento della produzione e quello dello sversamento, sono costituiti da acque reflue di cui il detentore si disfa senza convogliarle direttamente in corpi idrici ricettori, ma avviandole allo smaltimento, al trattamento o alla depurazione a…
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RIFIUTI – Abbandono e discarica abusiva- La contravvenzione di abbandono di rifiuti e sua progressione criminosa in contravvenzione di discarica abusiva.
In tema di reati ambientali, la contravvenzione di abbandono di rifiuti, di cui all’art. 256,comma 2, d.lgs. 3 aprile 2006, n. 152, è configurabile nel solo caso di condotta estemporanea e meramente occasionale, che abbia ad oggetto quantitativi modesti, interessi aree non estese e non implichi attività di gestione dei rifiuti o ad esse prodromiche,…
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Inosservanza delle prescrizioni ambientali nell’impianto di trattamento rifiuti e responsabilità penale del legale rappresentante.
In tema di reati concernenti la gestione dei rifiuti, l’inosservanza delle prescrizioni ambientali dovuta a “decifit” strutturali imputabili a precise scelte del legale rappresentante dell’impresa rende lo stesso direttamente responsabile della violazione pur in presenza di una delega di funzioni. Cassazione penale, sez. III – 10/04/2024, n. 30930 L’ inosservanza delle prescrizioni ambientali nell’impianto di…
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RIFIUTI – La differenza tra reato permanente e istantaneo nel deposito incontrollato di rifiuti, criteri e conseguenze giuridiche. Dies a quo del termine di prescrizione.
In relazione al reato di deposito incontrollato di rifiuti, è importante distinguere tra natura permanente e istantanea dell’illiceità dell’azione. Se l’attività illecita prelude al successivo recupero o smaltimento dei rifiuti abbandonati, il reato è considerato permanente e si conclude solo con il completamento di queste fasi successive al momento dell’abbandono. Al contrario, se l’attività illegale…
