Articoli, sentenze e news dal diritto ambientale
Articoli, sentenze e news dal diritto ambientale commentati dal ambientelex
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RIFIUTI – La differenza tra reato permanente e istantaneo nel deposito incontrollato di rifiuti, criteri e conseguenze giuridiche. Dies a quo del termine di prescrizione.
In relazione al reato di deposito incontrollato di rifiuti, è importante distinguere tra natura permanente e istantanea dell’illiceità dell’azione. Se l’attività illecita prelude al successivo recupero o smaltimento dei rifiuti abbandonati, il reato è considerato permanente e si conclude solo con il completamento di queste fasi successive al momento dell’abbandono. Al contrario, se l’attività illegale…
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SCARICHI IDRICI- Se l’immissione delle acque reflue al corpo recettore avviene tramite un sistema di collettamento stabile si configura reato di scarico non autorizzato e non si applica la disciplina sui rifiuti.
In materia di inquinamento idrico (per integrare il reato ex artt. 124 e 137, comma 1, del T.U.A.) costituisce scarico non autorizzato di acque reflue industriali qualsiasi immissione delle stesse che avviene attraverso un sistema stabile di collettamento che colleghi senza soluzione di continuità il ciclo di produzione del refluo con il corpo ricettore nelle…
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EMISSIONI – Il meccanico che non è anche carrozziere e che quindi non effettua alcuna operazione di verniciatura, non è tenuto ad ottenere l’autorizzazione per le emissioni in atmosfera.
L’attività di autofficina meccanica, che non comprenda lo svolgimento di operazioni di verniciatura, non necessita dell’autorizzazione per le emissioni in atmosfera essendo inclusa tra quelle ad emissione scarsamente rilevante. Cassazione penale sez. III, 03/07/2023, n. 33432 Il titolare di un’autofficina adibita ad autocarrozzeria veniva condannato per aver effettuato all’interno dei locali adibiti alla predetta attività,…
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ATTIVITA’ ESTRATTIVE- Rifiuti- Distinzione tra materiali estrattivi di cava e rifiuti; la lavorazione diretta ed i residui di lavorazione secondaria. La Cassazione fa definitiva chiarezza.
Mentre i materiali derivati direttamente dall’estrazione e dalla pulitura nella cava possono non essere considerati rifiuti, la successiva lavorazione di tali materiali li qualifica come rifiuti soggetti alla disciplina generale in materia di smaltimento, ammasso e discarica. In pratica, solo quando si avvia una nuova lavorazione separata dalla fase estrattiva, i residui di questa fase…
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Emissioni odorigene
Spetta all’Amministrazione valutare, caso per caso, la pericolosità delle emissioni odorigene che possono comportare inquinamento atmosferico. Decisione ante Indirizzi MASE dettati dal Decreto n. 309/2023. Nell’ampio concetto di inquinamento atmosferico possono ricomprendersi anche le emissioni odorigene moleste, ma per dette emissioni, in base alla normativa nazionale vigente, non è prevista la fissazione di limiti di…
