Tag: art. 256
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RIFIUTI – La differenza tra reato permanente e istantaneo nel deposito incontrollato di rifiuti, criteri e conseguenze giuridiche. Dies a quo del termine di prescrizione.
In relazione al reato di deposito incontrollato di rifiuti, è importante distinguere tra natura permanente e istantanea dell’illiceità dell’azione. Se l’attività illecita prelude al successivo recupero o smaltimento dei rifiuti abbandonati, il reato è considerato permanente e si conclude solo con il completamento di queste fasi successive al momento dell’abbandono. Al contrario, se l’attività illegale…
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ATTIVITA’ ESTRATTIVE- Rifiuti- Distinzione tra materiali estrattivi di cava e rifiuti; la lavorazione diretta ed i residui di lavorazione secondaria. La Cassazione fa definitiva chiarezza.
Mentre i materiali derivati direttamente dall’estrazione e dalla pulitura nella cava possono non essere considerati rifiuti, la successiva lavorazione di tali materiali li qualifica come rifiuti soggetti alla disciplina generale in materia di smaltimento, ammasso e discarica. In pratica, solo quando si avvia una nuova lavorazione separata dalla fase estrattiva, i residui di questa fase…
